domenica 13 luglio 2014

Ci sono giornalisti e Giornalisti. Questa è una Giornalista!!



Traduzione:
 Due giorni fa Israele ha lanciato la campagna di bombardamenti nell'operazione 'Protecting Hedge' (protezione del confine/bordo - Gaza) che è ancora in atto. A dispetto delle 'evidenze', i media mainstream sembrano raccontare una sola parte della storia: guardate qui (schermata con sfondo viola e ritaglio testate giornalistiche).

The Wall Street Journal: La difesa aerie israeliana intercetta sempre più 'rockets' (attacchi?! -- Fabio, help!) con il continuare della rappresaglia. Seconda testata (non colgo il nome): L'attacco palestinese raggiunge sempre più Israele. The New York Times: (comment della giornalista all titolo. ndr) Lo fa passare come uno 'scambio' alla pari sul campo di battaglia dichiarando che: (titolo, ndr.) Israele e Hamas scambiano attacchi a fuoco. (l'inquadratura torna sulla giornalista che dice…) Immagino di non potermi aspettare di più dai media broadcast che essenzialmente lavorano come stenografi del governo degli USA.


 Diamo un'occhiata a come il problema è stato confezionato dalla casa bianca. (tizio con la bandiera USa alle spalle): Condanniamo con forza la continuazione degli attacchi a fuoco in Israele, e il deliberato tentativo di colpire civili da parte di organizzazioni terroristiche in Gaza. Nessuna nazione può accettare attacchi a fuoco contro civili e per questo supportiamo Israele nel suo diritto a difendersi da questi attacchi violenti. Nello stesso tempo, abbiamo apprezzato l'appello del primo ministro Netanyahu stesso ha fatto pubblicamente, di agire responsabilmente. (l'inquadratura torna sulla giornalista…) dice: che cosa!?!? agire responsabilmnte? Devo vivere su un altro pianeta (traduzione libera ma il senso è questo), perché a mio avviso la punizione collettiva di un'intera popolazione è l'opposto di 'responsabile'! Quindi, qual'è la realtà!? (schermata viola)

"Nelle ultime 24 ore soltanto le forze israeliane hanno condotto attacchi che hanno colpito 160 siti in Gaza, secondo gli IDF. in totale 550 siti sono stati bombardati In considerazione del fatto che Gaza è uno dei luoghi con la più alta densità di popolazione al mondo con più di un milione di abitanti, qualsiasi attacco aereo condotto nella regione quasi certamente implica la morte di popolazione civile. Infatti, nel tempo di questa messa in onda, gli attacchi hanno ucciso almeno 53 palestinesi, inclusi 8 bambini e una donna di 80 anni.

Secondo il ministro palestinese (non capisco quale), almeno 50 case sono andate distrutte fino ad ora, e 1700 danneggiate. Quindi, l'idea che dice di colpire target riconducibili ad Hamas, ricorda, Hamas è (un movimento) democraticamente eletto alla guida di Gaza che è pari a qualsiasi palazzo di governo di qualsiasi paese con servizi sociali per i palestinesi. E così, il governo USA può continuare all'infinito a dire che israele ha diritto di difendersi con l'aumentare degli scontri, anche se come riultato degli scontri stessi nessun israeliano è ancora morto per gli attacchi di hamas (in questo frangente, ndr.).

 Vi dico che ci sono 'forze mortali' in entrambe le fazioni ma è importante non spacciare questo come un circolo di violenza che è pari per le due parti. Uno è un colonizzatore oppressore, l'altro è colonizzato e oppresso! (parla di uno show, non ne intendo il nome ne del programma ne della persona che avrebbe detto quanto segue): ci sono due scelte per i palestinesi nei territori occupati. di arrendersi completamente o resistere e la resistenza è quello che stiamo vedendo ora! (e qui si scalda, minuto 2:58) Sono stanca che i miei amici palestinesi perdano i loro amici e le loro famiglie ogni volta che israele decide di attaccare persone innocenti che vivono in una prigione a cielo aperto (Gaza).

 Quindi se demolire case, condurre arresti di massa, bombardare civili è chiamato RESPONSABILE, mi chiedo quante persone debbano morire per chiamare qualcosa irresponsabile!

Nessun commento:

Posta un commento