mercoledì 25 gennaio 2017

Assassini e Difensori




Come ben tutti sapete il 4 gennaio scorso è avvenuto un agguato al Mercato della duchessa a Forcella , ferendo una bambina di 10 anni ( per errore ) e 3 senegalesi che rifiutavano di pagare un imposta che alcune persone appartenenti alla camorra ritenevano legittima.

Dopo l'agguato in pieno centro , su facebook si è creato il putiferio tra il noto scrittore Roberto Saviano e alcune persone rilevanti  tra cui il Sindaco di napoli Luigi De Magistris e Angelo Forgione.


Inizia Roberto Saviano , molto criticato da alcuni Napoletani  , perchè affermano che costui "s'è fatt e sord con il sangue dei Napoletani" , è un pagliaccio , appoggia Israele : insomma peggio di Higuain.
Altri invece lo difendono e lo ringraziando per il lavoro che sta facendo perché mette una luce sui problemi di Napoli.


Nel primo commento su facebook , Roberto Saviano cerca di ottenere l'attenzione del Sindaco di Napoli suggerendogli una maggiore presenza della cultura scolastica. I ragazzi devono andare a scuola per far si che a Napoli possa cambiare qualcosa. Saviano suggerisce , in modo molto duro, al Sindaco di preservare le zone "non amate dai turisti" e di aiutare le periferie abbandonate.

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Non si fa attendere la risposta del Sindaco DeMagistris che colpisce duro e forte contro un personaggio come Roberto Saviano. De Magistris dice che Saviano non aspetta altro che brutti avvenimenti a Napoli per aumentare il cash con i suoi film e libri.

Secondo il Sindaco Napoli è cambiata , è diventata più bella anche se c'è ancora tantissimo lavoro da fare.


Mette in dubbio il ruolo di Roberto Saviano perchè non parla delle cose positive di Napoli , qual'è il suo vero obbiettivo : è un avversario politico ? un produttore ?  

Poi lo invita a vivere la città a combattere in trincea.




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Roberto Saviano replica , chiamando in causa un salumiere che  in un intervista a Chi La Visto  si sfoga con l'inviata parlando della situazione nel quartiere. Le luci adesso non sono più su Roberto Saviano o sul sindaco di Napoli ma sul CITTADINO che chiede la presenza dello STATO.


Il povero Ciro dopo aver denunciato alcune illegalità che viveva nel suo quartiere dove ha la salumeria ha avuto alcuni problemi e purtroppo colui che ha perso è STATO PROPRIO LUI deciso a chiudere per evitare ritorsioni più gravi per lui e per la sua famiglia.


In tutta questa bella storia c'è un mondo pieno di sentimenti . Il coraggio di Ciro ,onesto lavoratore partenopeo, stanco dell'illegalità. La voglia di Saviano di raccontare le storie brutte di una Napoli per farla cambiare e per accendere la ribellione nei cittadini onesti, forse passando anche per colui che ci lucra si queste cose. La tenecia con cui il Sindaco combatte contro tutti per far rifiorire NAPOLI. Uniti e senza combattere tra di noi , onesti cittadini amanti della legalità , riusciremo a sconfiggerli